PIADINA – TASTE OF ROMAGNA

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Si parla di piadina e subito ci viene in mente la Romagna e la Romagna è simbolo di convivialità, di estate, di mare e di baldoria.
Chi di voi, andando a fare una giornata al mare, non si è mai fermato in un chiosco per gustarsi una piadina al volo con un po’ di squaqquarone (o squacquerone) o perché no con un bel vassoio di salumi o con due verdure grigliate? Vi ci vedo già: una giornata in spiaggia, un bagno rinfrescante, una gita fuori porta o un picnic tra le colline, una borsa termica con bibite fresche, un’insalata e una bella piadina farcita con prosciutto e stracchino.
Le piadine piacciono proprio a tutti, apprezzate dai grandi come veloce street food ma anche dai più piccoli al posto del classico panino.
Io ve le presento così, semplici e veloci da fare anche all’ultimo minuto. Molte volte mi capita di farle alla sera quando rientro a casa tardi o quando non so che aperitivo o antipastino fare ai miei clienti.
La ricetta mi è stata data da una cara signora romagnola e dovete sapere, cari amici, che in Romagna, a partire da Forlì a Rimini, la piadina cambia di spessore, di consistenza ed anche di ingredienti.
Provate anche la mia che ha quel tocco bolognese in più che non guasta mai.

INGREDIENTI per 5/6 piadine
500 g FARINA “0” O “00”
200 g MARGARINA (potreste usare anche il burro, io talvolta consiglio anche 150 g di STRUTTO)
100/150 g LATTE INTERO TIEPIDO
1 BUSTINA DI LIEVITO ISTANTANEO PER PIZZE O FOCACCE
SALE FINO
ZUCCHERO

PROCEDIMENTO
Mettete in una terrina la farina con il lievito istantaneo, lo zucchero e una presa di sale.
Aggiungete la margarina o lo strutto, mi raccomando non fusi, ed amalgamatelo con le mani sino a che non otterrete delle briciole di impasto.
Aggiungete il latte tiepido, volendo potrete anche mettere metà parte di acqua e metà di latte per farlo un po’ più leggero, ed amalgamate bene con un mescolo di legno.
Lavorate l’impasto per qualche minuto, non troppo, e fatelo riposare per cinque minuti coperto dalla pellicola trasparente.
Dividete poi l’impasto in 5/6 palle omogenee, di ca 100, 120 o 150 g l’una a seconda che vogliate delle piadine più o meno grandi; con l’ausilio di un mattarellino tiratele non troppo fini dangogli la forma rotonda.
Scaldate una piastra o un tegame antiaderente, metteteci dentro una piadina e fatela cuocere a fuoco dolce da entrambi i lati sino a che non si sarà gonfiata e non avrà preso quel colorito ambrato tipico delle piadine.
Posizionatele su di un vassoio intere, tagliate a quarti o perché no anche arrotolate e farcite e servitele con salumi, verdure grigliate, sottaceti e salsicce grigliate, magari gustandole con una buona birra fresca, un Pignoletto frizzante o una bibita rinfrescante.
Buona estate a tutti.