CRESCENTINE FRITTE

A noi bolognesi piacciono molto crescentine. Sono un piatto tipico adatto ad ogni occasione. Per una cena tra amici, per un aperitivo veloce, come antipasto quando si va al ristorante o anche come stuzzichino per i matrimoni o le feste.

Ci piacciono così tanto che le prepariamo tutto l’anno. Ottime nei giorni più freddi o nei lunghi inverni ma anche in estate quando non si ha voglia di cucinare troppo o di stare dietro ai fornelli. Pensate che spesso, chi ha un giardino grande o una casa in campagna, invita amici e parenti a mangiare le crescentine all’aperto. Basta una bombola di gas, un paiolo con dello strutto e un impasto di cerscentine lievitato e il gioco è fatto. In quattro e quattrotto metterete a tavola grandi e piccini con salumi, formaggi e verdure grigliate.

Dovete assolutamente provarle anche voi. Cosa aspettate. Prendete carta e penna e segnatevi gli ingredienti. Ah ovviamente più ne farete e meglio sarà anche perchè se vi dovessero avanzare le potreste comunque mangiare a colazione tocciate nel latte.

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INGREDIENTI per 4 pers.

500 g FARINA

250 ml LATTE TIEPIDO

25 g LIEVITO DI BIRRA

1/2 CUCCH. DI STRUTTO

1 CUCH.INO ZUCCHERO

SALE q. b.

STRUTTO PER FRIGGERE (ca. 700 g)

PROCEDIMENTO:

Prendete la farina di uso comune “00” e mettetela in una ciotola bella capiente. Unite lo zucchero, il sale e lo strutto. Amalgamate bene.

Prendete il latte tiepido. Mi raccomando nè caldo nè freddo o il lievito non si attiverà. In estate potrebbe andare bene anche usare il latte e a temperatura ambiente. Sarebbe meglio utilizzare un latte intero che è più ricco e saporito.

Sbriciolate nel latte il lievito di birra. Fatelo ben sciogliere ed aggiungete il tutto alla farina. Aiutatevi con un mescolo di legno e iniziate ad impastare e ad amalgamare gli ingredienti. Se dovesse occorrere del latte o dell’acqua aggiungetene poca, dovreste ottenere un impasto morbido.

Lavoratelo per almeno 7 minuti sull’asse o su un piano di lavoro. Rimettete poi l’impasto all’interno della scodella e copritela con un burazzo (strofinaccio) umido. Fatela lievitare lontani da sbalzi di temperature e corrente per ca 2 ore.

Prendete l’impasto lievitato e tiratelo sul piano di lavoro con il mattarello e un po’ di farina. Fate una bella sfoglia larga, non deve essere troppo sottile nè grossa. Alta ca quanto una moneta da 1 euro. Con la spronella o rotella dentellata ricavate tante crescentine della dimensione che più vi piace. Piccoline a forma di rombo a quadrato per un aperitivo o come antipasto o belle grandi tipo dei bei triangoli larghi 10/15 cm come merenda. A me piace molto farle piccole, una tira l’altra.

Mettete a scaldare il strutto in un tegame capiente, friggete le crescentine immergendole completamente. Una volte belle gonfie fatele cuocere da entrambi le parti sino a che non saranno rosate o dorate. Fate attenzione che il strutto non sia troppo bollente o rischierete di bruciarle e di non cuocerle per bene.

Fatele asciugare su della carta scottex o su della carta paglia e servitele subito belle caldi e fumanti.

Vi do qualche consiglio su come gustarle al meglio. Potreste servirle così tali e quali con salumi e formaggi, oppure come sostitutivo del pane e perchè no da mangiare anche assieme a Nutella o marmellata di prugne alla fine del pasto. Vedrete sbalordirete i vostri ospiti e farete felici i vostri figli. Per i vegetariani invece basterà sostituire il strutto con olio di semi e le potranno magiare con tante belle e buone verdure grigliate o con il mitico friggione bolognese.